Andorra,
Luna Tinnemann Guatemala
CEED - COMUNICATO / gennaio 2012
/ NON VI LASCERÒ SOLI
Non vi lascerò soli, è un atto d’accusa
e un grido disperato, ma soprattutto una promessa : |
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(Paris - ok) Da ormai quasi un anno viene vietato
a Marinella Colombo di parlare con chiunque. Marinella non
può parlare, ma scrive, ha scritto un libro: NON VI
LASCERÒ SOLI, edito da Rizzoli, è
in libreria dal 25 gennaio (ISBN 978-88-17-04968-9). E’
la testimonianza di quattro anni d’inferno, durante
i quali le hanno preso tutto, i figli, il lavoro, i risparmi,
il futuro. Un inferno in cui transitano sempre più
genitori che hanno avuto un figlio con un tedesco o una tedesca:
polacchi, francesi, spagnoli, americani. Per questo Marinella
non si è mai fatta coinvolgere nella guerra delle madri
contro i padri e viceversa. Questo calvario che la Germania
impone ai genitori non-tedeschi non fa distinzione di sesso,
colpisce le madri come i padri, è sufficiente non essere
tedesco. Marinella ha dedicato il suo libro ai suoi figli,
“ A Leonardo e Nicolò, voi che siete la mia vita
e la mia forza “, ma ha voluto con esso dare una mano
a tutti gli altri genitori nella sua situazione. Tutti i genitori
non-tedeschi lasciati soli dalla proprie autorità a
combattere con un sistema iniquo e xenofobo, un sistema che
sentenzia in segreto, senza ascoltare le parti, che non esita
a falsificare le date e ad abusare delle convenzioni. Un sistema
che approfitta della sudditanza degli altri paesi, primo fra
tutti l’Italia, per portare a termine la criminalizzazione
degli stranieri iniziata dai tedeschi. Non vi lascerò
soli, è un atto d’accusa e un grido disperato,
ma soprattutto una promessa. |
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