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CEED - Conseil Européen des Enfants du Divorce
association de parents enfants et grand-parents victimes d'enlèvements et de rapts internationaux d'enfants

 
   

 

Due bambini binazionali germanizzati sotto gli occhi delle autorità europee
( Periodo di germanizzazione 2001 – 2009)


I Tedeschi (e gli Austriaci) si appropriano senza alcuno scrupolo dei bambini degli stranieri, indipendentemente dalla nazionalità o dal sesso del genitore straniero. Sono perfettamente organizzati per questo. Le tecniche impiegate, il vocabolario, la brutalità del personale dello JUGENDAMT sono identici nei due paesi.

La Storia di Natasha Chudoba, cittadina croata naturalizzata austriaca, e delle sue due figlie, Flora e Fedora, è un esempio caratteristico del combattimento che devono condurre i genitori non-tedeschi per cercare di conservare il contatto con i loro figli. Ma tutto è stato deciso anticipatamente, tutto è già stabilito molto tempo prima.

Mentre è all’ospedale nel 2001, lo JUGENDAMT (una istituzione assolutamente NON paragonabile all’Ufficio per i minori in Italia) della città di Graz in Austria sottrae le sue figlie Fedora e Flora. Gli JUGENDAMT non scelgono mai a caso il momento del loro intervento. Nonostante l'azione di sostegno di molti cittadini austriaci, le bambine vengono completamente e definitivamente escluse dalla vita della loro mamma. Le autorità austriache cooperano attivamente con quelle tedesche perché essa non le riveda più. Chiedono infatti al padre austriaco della figlia maggiore di trasferirsi vicino al padre tedesco della minore per far credere che si vogliano tenere unite le due sorelle.

L’obbiettivo è in realtà quello di spostare tutti i procedimenti in un’altra giurisdizione e mettere in difficoltà la donna. Infatti in Germania Natasha deve ricominciare tutti i procedimenti che aveva già intentato in Austria per poter almeno vedere le bambine. Inutilmente. La giustizia tedesca dispone di tutto un arsenale di mezzi "legali" per impedire il ricongiungimento.

Una volta sottratti i bambini al genitore straniero quest'ultimo NON LI RIVEDRA' MAI PIU'. L’Austria e la Germania cooperano reciprocamente per sottrarre « legalmente » i bambini. Questo è quanto i tedeschi chiamano cooperazione giudiziaria europea in tema di «Kindeswohl», il benessere tedesco in materia di minori.

Tutto ciò è spiegato nel video qui indicato :

IT : TV-documentario. Lo JUGENDAMT toglie due bambini (vo ...
30 min - avril 2004 -
Documentario della ORF(televisione austriaca) 2001 con Natasha Chudoba.
Mentre Natasha si trova in ospedale, lo JUGENDAMT (Ufficio per i ...
video.google.com/videoplay?docid=-2314046522928395951

La storia di Natasha però non termina con questo video, purtroppo è soltanto cominciata.

Nel 2004, dopo l’emissione di questo documentario girato molto prima, la situazione non migliora, al contrario, Natasha viene allontanata per sempre dalle sue figlie. Il giudice austriaca dichiara infatti a Natasha: “non rivedrà mai più le sue figlie perché ha parlato del suo caso alla televisione rendendolo pubblico”.

E così sarà.

Per i genitori stranieri in Germania o in Austria, la sola soluzione per conservare un contatto con i propri bambini è sottrarli a quelle giurisdizioni inique e xenofobe il cui obbiettivo è trattenere i bambini nel paese ed escluderli dall’altra loro lingua e cultura.

Anche per Natasha era questa la sola alternativa rimasta: porta sua figlia Fedora in Italia, a Ischia.

La polizia italiana, non conoscendo le pratiche tedesche ed austriache usate per la sottrazione legale dei bambini degli stranieri, si è messa agli ordini di Berlino e di Vienna per arrestare questa madre, non solo perfettamente innocente, ma anche vittima della disonestà giudiziaria dei quei paesi.

Neppure la stampa locale italiana conosce i metodi usati dallo JUGENDAMT, né i supplizi patiti da questa madre “straniera” ed ignora completamente che non si può fare altro che fuggire dalla Germania e dall’Austria per poter conservare un normale contatto con i propri figli, anche dopo una separazione o un divorzio.

Il Golfo riporta nei termini di cui più sotto un’azione di cui ci si sarebbe dovuti vergognare e senza chiedersi come mai questa donna remissiva è considerata una criminale, come mai la figlia dodicenne è affidata esclusivamente al padre austriaco, mentre invece non esita a partire con la madre per l’Italia:

"Partendo essenzialmente da quanto accaduto nel 2003, quando la donna si recò a casa del marito per la solita visita fissata dal tribunale austriaco, che le consentiva di passare con la figlia alcune ore durante la settimana. In quella occasione la donna, abusando della fiducia del consorte, si impossessò della figlia e sparì letteralmente dalla circolazione. Tutte le indagini esperite sull'intero territorio austriaco, diedero all'epoca esito negativo. La bambina con la madre erano letteralmente volatilizzate. Da qui la decisione del tribunale austriaco di emettere ordinanza di custodia cautelare in carcere in esecuzione di una sentenza in quel momento divenuta esecutiva per sottrazione di minore ed inosservanza alle decisioni dell'autorità giudiziaria."

http://www.ilgolfo.it/t/storehtm/htm19/3Jul0401f.shtml

Natasha, donna handicappata con difficoltà a camminare, verrà incarcerata per un mese a Napoli.
Da quel giorno non ha più rivisto sua figlia Fedora, rimandata in Austria. Anche l’altra figlia, Flora, ha dovuto crescere senza più alcun contatto con la mamma.

Come ognuno di noi può ben immaginare, questo è quanto di più atroce possa succedere ad un genitore, distrugge la sua vita e quella dei suoi figli, per sempre.

Per evitare che lo stesso possa succedere alla Dott.ssa Marinella Colombo ed ai suoi figli, ed a tantissimi altri ancora, il CEED ha inviato questa lettera al Ministro della Giustizia, On. Alfano.

http://www.jugendamt-wesel.com/COMMUNIQUE_PRESSE_Colombo/CEED_Lettera_aperta_Ministro_della_Giustizia_Alfano_01-2009.htm


I Governi stranieri, i magistrati, i giuristi, i politici e i giornalisti non possono continuare ad ignorare
i metodi impiegati dalle autorità tedesche, devono denunciarli con noi !

Aiutiamo Flora e Fedora
Aiutiamo tutti i bambini ai quali vengono impediti i contatti con i loro genitori stranieri !


 
 
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