CEED - Conseil Européen des Enfants du Divorce - Organisation de parents binationaux contre le JUGENDAMT et ses principes du LEBENSBORN
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CEED - Conseil Européen des Enfants du Divorce
association de parents enfants et grand-parents victimes d'enlèvements et de rapts internationaux d'enfants

 
   



Adesso BASTA! Basta parlare di RAPIMENTI e di gesti DISPERATI !

Dott.ssa Marinella ha LIBERATO i suoi bambini dalle amministrazioni tedesche (Jugendamt, Tribunale, Procura) e dalla loro germanizzazione che procedeva indisturbata. Cosi' come quando Marinella ha presentato nel 2008 la sua richiesta di provvedimento urgente al tribunale di Monaco e questo si é rifiutato di decidere (non ha MAI negato l'espatrio, semplicemente NON ha deciso!), per poter continuare a costruire le ragioni grazie alle quali trattenerla in Germania, anche ora, da dieci mesi, le amministrazioni tedesche non hanno fatto che prendere tempo per poter completare indisturbate la germanizzazione dei due bambini.

In dieci mesi non si é mosso nulla, tutti gli attori di questa farsa tedesca si sono dichiarati non piu' competenti. Persino lo Jugendamt le ha consigliato di rivolgersi al Ministro per la Giustizia bavarese. Ipocritamente e con molta perversione in Germania nessuno era piu' in grado di decidere, né di far rispettare le leggi! Ed intanto si germanizzavano comodamente i bambini.

Quando invece questi erano ancora in Italia, le amministrazioni tedesche avevano emanato con velocità inimmaginabile ogni sorta di provvedimenti segreti (mai notificati) ed unilaterali (alla sig.ra Colombo non sono state annunciate le udienze, né era difesa o rappresentata) contro di lei.

In queste condizioni i genitori stranieri non hanno altra possibilità che FUGGIRE dalla Germania.

Dott.ssa Marinella Colombo questo lo ha sperimentato, verificato, spiegato. Marinella sapeva che lasciare i bambini in Germania avrebbe voluto dire sparire dalla loro vita, perché TUTTI i genitori stranieri spariscono dalla vita dei loro figli prigionieri in Germania. Le amministrazioni tedesche operano unanimamente perché questo avvenga sotto parvenza di legalità. Sempre.

Il gesto di Marinella non é quello di una madre disperata, né é un rapimento.

Liberare i propri figli è la scelta lucida e consapevole di chi ha capito come si muove la giustizia familiare tedesca e con quali scopi, di chi è al corrente di troppi altri casi, di chi non accetta l'ingiustizia rivestita con il nome del Diritto tedesco. Non sulla pelle dei propri figli, non a spese dei bambini.
Sono e saranno sempre di più i genitori costretti a fare gesti eclatanti per ristabilire la GIUSTIZIA nei confronti di un paese che sta ingannando l'intera Europa e si appropria dei suoi figli binazionali.

Smettiamo di parlare di illegalità, di rapimenti e di bambini contesi. Ci troviamo di fronte a genitori che reclamano il rispetto dei loro diritti fondamentali e di quelli dei propri figli, sistematicamente negati dalla Germania

Il CEED aveva spiegato piu' di un anno fa cio' che sarebbe successo a Marinella ed ai suoi figli, perché é quello che succede a TUTTI i genitori che hanno figli con un tedesco/a. Leggete la lettera aperta all'On. Alfano, Ministro della Giustizia:

http://www.comites-hannover.de/italiano/attualita/Lettera%20aperta%20al%20Ministro%20della%20Giustizia.pdf


 
 
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