Interrogazioni parlamentari
25 novembre 2009
E-5589/09
INTERROGAZIONE SCRITTA di Cristiana Muscardini (PPE) alla Commissione

 Oggetto: Jugendamt

L’8 maggio u.s. i fratelli Leonardo, di dieci anni, e Nicolò, di sei, sono stati prelevati in una scuola milanese, all’insaputa della madre, e spediti immediatamente in Germania a raggiungere il padre, per ingiunzione dello Jugendamt. È un deplorevole episodio che si aggiunge ai molti altri già denunciati in un rapporto dell’on. Libicki della commissione per le petizioni del Parlamento europeo. In questo documento viene riconosciuto che l’operato dello Jugendamt è una reale preoccupazione per molti cittadini europei, i quali considerano che il problema della discriminazione è insito nelle procedure usate regolarmente da tale ente, che viola costantemente la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e i principi dell’UE che proclamano il rispetto dei diritti fondamentali e dei diritti del fanciullo.

La Commissione:

1. non considera che questa situazione abbia risvolti europei proprio per il carattere discriminatorio basato sulla nazionalità di certe pratiche usate dai funzionari dello Jugendamt?
2. pur riconoscendo che il diritto familiare è di competenza degli Stati membri, non ritiene ugualmente necessaria una sua iniziativa per riequilibrare gli aspetti più negativi delle disposizioni giuridiche relative all’esercizio della responsabilità genitoriale in Germania?
3. rispetto ai fondamenti giuridici europei, in particolare rispetto alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e i principi dell’UE sui diritti fondamentali, non considera che i principi e le procedure di questo ente contravvengano ai loro dettami?
Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2009Avviso legale