Interrogazioni parlamentari
13 giugno 2008
E-3341/08
INTERROGAZIONE SCRITTA di Hanna Foltyn-Kubicka (UEN) alla Commissione

 Oggetto: Ufficio tedesco di assistenza ai minori (Jugendamt)
 Risposta(e) 

Le relazioni e le discussioni con le famiglie che sono state penalizzate dall'Ufficio tedesco di assistenza ai minori (Jugendamt) dimostrano che l'ufficio ha violato le norme dell'UE sui diritti umani. Le restrizioni poste al diritto di scegliere la lingua in cui i genitori si rivolgono ai figli durante gli incontri sorvegliati dai funzionari dello Jugendamt suscitano particolare preoccupazione. Sulla base di un'errata interpretazione del principio di «Kindeswohl» (interesse del minore) che non trova fondamento nella legislazione, i funzionari dello Jugendamt possono prendere decisioni sul futuro del bambino e molte di queste sono contrarie ai desideri di uno o di entrambi i genitori. Tale prassi è contraria alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali e alla Convenzione sui diritti del bambino.

È la Commissione a conoscenza del fatto che lo Jugendamt attua tali pratiche? In caso affermativo, come intende obbligare la Germania a rispettare il diritto internazionale, con particolare riferimento al diritto di scegliere la lingua utilizzata durante i colloqui tra genitori e figli (vedi, tra l'altro, il paragrafo 116 della risoluzione parlamentare del 16 gennaio 2008 intitolata «Verso una strategia dell'UE sui diritti dei minori»)?

Lingua originale dell'interrogazione: PL 
Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2008Avviso legale